17 maggio 2012

Petizione per chiedere la riduzione degli stipendi dei consiglieri

Massimo Iaretti, Presidente del Movimento Progetto Piemonte, ha inviato in redazione il seguente comunicato, che pubblichiamo:

Il Movimento Progetto Piemonte – MPP valuta positivamente la petizione popolare depositata in Consiglio regionale per chiedere la riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali. Una delegazione dell’MPP, composta dal presidente Massimo Iaretti e da Luigi D’Alessandro, fiduciario del movimento a Verolengo, ha incontrato ad Asti Fabio Martina primo firmatario della petizione popolare “Fuori i soldi dalla politica”, che ha raccolto 22mila firme in tutta la regione, all’indomani della sua audizione davanti
alla prima commissione del Consiglio regionale del Piemonte. “Abbiamo chiesto a Fabio Martina alcuni chiarimenti nel merito dell’iniziativa – dice Massimo Iaretti – e il colloquio che ne è scaturito è stato ampiamente costruttivo. Innanzitutto per MPP l’iniziativa è fortemennte positiva, perché si pone nello spirito di partecipazione che è contenuto nello Statuto del Piemonte e ne utilizza uno strumento come la petizione. Nel merito siamo concordi che una riduzione dei costi della politica debba essere reale, e non di facciata, e che questa raccolta di firme non deve finire nel dimenticatoio”. Pertanto l’MPP presenterà nei prossimi giorni, o direttamente dove è rappresentato, o attraverso singoli consiglieri comunali e liste civiche sensibili a questo problema un ordine del giorno nel quale si inviteranno i singoli consigli comunali a sostenere l’iniziativa ed a trasmettere il documento alla presidenza del Consiglio regionale. “Ovviamente questo deve essere soltanto il primo passo – conclude Iaretti – in quanto si dovrà mettere mano anche ai vari organismi elettivi di secondo grado che, peraltro, non godono di una legittimazione diretta dei cittadini”.

Sono state raccolte 22mila firme in tutto il Piemonte L’MPP sosterrà la petizione popolare per ridurre  gli stipendi dei consiglieri regionali Iaretti: “Non deve cadere nell’oblio a Torino” Presto saranno sottoposti ordini del giorno di appoggio  nei consigli comunali piemontesi

 

 

 

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