17 maggio 2012

Al Liceo Galilei la Consulta delle Elette

E’ convocata per Giovedì 23 febbraio prossimo, alle 16, presso l’aula magna del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Alessandria, la seduta della Consulta delle Elette della Provincia. L’Assessore provinciale alle Pari Opportunità Maria Grazia Morando convoca in adunanza tutte le Elette della Provincia, portando all’attenzione un ordine del giorno di estrema importanza: la consulta è chiamata, infatti, a votare un sollecito affinché la Regione Piemonte approvi, nel minor tempo possibile, i finanziamenti ai sensi  della Legge 16/2009 per l’attivazione dei centri antiviolenza con Case Rifugio e che venga  inserito nelle more del Bilancio di previsione il finanziamento del Piano Regionale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il sostegno alle vittime, attraverso le idonee modalità individuate nel DPGR n. 17/R del 16/11/2009. La Provincia di Alessandria è impegnata da molto tempo sul territorio nella lotta al fenomeno della violenza contro donne. Proprio grazie al Piano Regionale e a quello Provinciale si sono raggiunti, negli ultimi due anni, obiettivi importanti, primo fra tutti l’apertura del Centro di Ascolto antiviolenza, gestito dall’Associazione Me.dea. La mancanza di ri finanziamento del Piano di contrasto alla violenza e la mancata messa in atto del DPGR n. 17/R del 16/11/2009 di fatto impedisce di istituire i centri di antiviolenza con case rifugio, oltre che di mantenere in vita i centri già esistenti come quello di Alessandria, rimasti senza copertura finanziaria, dal 31/12/2011. L’adunanza delle Elette sarà, inoltre, l’occasione per presentare due importanti progetti che l’Assessorato alle Pari Opportunità avvierà nel corso del 2012 in collaborazione con l’Assessorato al Lavoro. Grazie al programma operativo regionale  2007-2013 saranno attivati, infatti, due importanti percorsi di inclusione socio- lavorativa delle persone a rischio o vittime di discriminazione e delle donne giovani e adulte, escluse dal Mercato del Lavoro. Il primo percorso sarà dedicato ai giovani disabili entro i 30 anni che possono essere esclusi dal Mercato del Lavoro a causa della loro disabilità. Il secondo intervento sarà dedicato alle donne con alto livello di istruzione o alto livello professionale escluse dal mondo del lavoro per discriminazione diretta o indiretta legata al genere.

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