Spetta ad Alessandria (e non a Chiavari, come chiesto da Stefania Sandri a nome della difesa) processare per peculato i
vertici di Tributi Italia spa, la società già leader nella gestione delle entrate degli enti pubblici, sospesa nel 2009 dall’Albo dei riscossori per un buco di 90 milioni di euro ai danni di 500 Comuni. Lo ha stabilito il tribunale presieduto da Aldo Tirone che ha fissato per il 1°giugno la prossima udienza dedicata, come almeno una successiva, all’ascolto dei testi d’accusa e difesa. Gli imputati sono Mario Ortori (Recco), Vito Paolo Marti (Roma), Pasquale Froio (Agrate Brianza) amministratori unici della società, succedutisi dal 1°gennaio 2008. Per l’accusa fra le vittime anche i Comuni di Novi (parte civile con Andrea Quaglini, danno 600.000 euro) Ovada, Basaluzzo. Mai sono stati interrogati, hanno disertato l’udienza preliminare e non si sono presentati al dibattimento






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Ho appena letto l’articolo. Sono una dipendente della Tributi Italia SpA , purtroppo chiusa in casa oggi, Domenica di Pasqua, perchè in cassa integrazione, con vari problemi familiari. Sono a stento riuscita ad organizzare un modesto pranzo di Pasqua visto che la situazione è molto precaria. Spero che i responsabili di questa situazione si rendano conto del danno provocato alle famiglie, non solo, ed ai comuni ai quali non hanno versato quanto dovuto. Spero anche che si faccia luce sulle sorti di noi poveri dipendenti che avremmo dovuto avere una cassa integrazione a rotazione, come stabilito in sede di accordi con i sindacati ed il Ministero, ma mai attuata perchè è tipico di questa società essere ligia agli accordi presi. Chi è rimasto in servizio, almeno qui nella sede di Bari, perchè legato da amicizie e/o parentele con la famiglia Saggese o con diretti loro amici. Questo è il piccolo sfogo di una dipendente che dopo vent’anni di seria professionalità si ritrova a chiedersi quale sarà il proprio futuro.
L’azienda mi ha rovinato mi ha messo in mezzo a una strada, non ho potuto piu’ pagare le finanziarie grazie alla famiglia saggese che non hanno mai compreso le persone in serie difficolts’ economiche e che per mancata erogazione dello stipendio mi trovo a fare i conti con gli ufficiali giudiziari che vogliono i soldi e io non li ho…. si e’ mangiata i nostri soldi senza pensare a noi poveri cristi che con lo stipendio dobbiamo campare i nostri figli.
VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII CI AVETE MESSO IN MEZZA A UNA STRADA
Michele Panella scrive:
Il tuo commento è in attesa di moderazione
18 febbraio 2012 alle 20:09
Attendo il nuovo sindaco che possa darmi ascolto e certezza e risolvere la vergognosa ingiustizia subita dal sindaco uscente carmine d’anelli e dal suo vice donato petrosino……dico vergognosa perche’ d’anelli sapendo della crisi e chiusura dell’attivita’ soc.tributi italia spa nulla ha fatto nel tutelarmi nulla ha fatto nel starmi vicino me e alla mia famiglia…….ringrazio il giudice del lavoro de simone di lucera che nel marzo 2010 annulla il licenziamento per giustificato motivo oggettivo da parte della soc.tributi italia spa dovuta alla revoca concessione per insolvenza contrattuale da parte del comune di rodi garganico (fg) e mi fa ritornare dipendente soc.tributi italia spa…usufruendo ringrazio a DIO dell’ammortizzatore sociale….ma tra poco termina e temo la mobilita..!!…….la soc.tributi italia in a.s. non ha nessun piano industriale cio’ significa nessun ritorno al ns lavoro……a settembre compio 50 anni di eta’……circa 20 anni del mio lavoro buttati via in un attimo..!!…solo xche’ il sindaco d’anelli e il suo vice donato petrosino non mi hanno tutelato..!!!………………………..